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giovedì 5 maggio 2016

LA FONDAZIONE LOEWE PRESENTA UNA MOSTRA DEDICATA A LUCIA MOHOLY‏

Lucia Moholy_Bauhaus metal workshop_objects designed by Marianne Brandt 1924 © Bauhaus-Archiv Berlin_1Bauhaus Dessau 1926 - credit The Bauhaus-Archive. Courtesy Fotostiftung Schweiz_1
Lucia Moholy_Orthodox Monk, Monastery of Praskvica, Yugoslavia 1930 © Bauhaus-Archiv Berlin_1Walter Gropius, 1926 - credit The Bauhaus-Archive. Courtesy Fotostiftung Schweiz_1

In occasione dell’edizione 2016, l’attenzione di PHotoEspaña — il forum internazionale di fotografia che si tiene ogni anno a Madrid — si rivolge all’Europa. Nell’ambito di questa manifestazione, la Fondazione Loewe è orgogliosa di presentare un’altra mostra di eccezionale livello curatoriale dedicata alla straordinaria opera della pioniera della fotografia modernista Lucia Moholy, presentata a Madrid per la prima volta. 
 
Il direttore creativo di Loewe, Jonathan Anderson, spiega: “Pensando ad un artista per l’edizione 2016 del festival, la scelta è stata naturale quando abbiamo analizzato l’opera di Moholy. È una donna e un personaggio affascinante e la mostra si sofferma sul suo calibro di pensatrice e artista. Che stia fotografando una persona o un oggetto, l'importanza che Moholy attribuisce a linee, luce e texture risulta evidente. Questo è ciò che la rende attuale e che crea un connubio perfetto con Loewe, una maison fondata sul design e la tecnica”.
Moholy fu un’artista, scrittrice, storica e vera intellettuale la cui rilevanza ha iniziato ad essere riconosciuta solo negli ultimi anni. Nata a Praga nel 1894, Moholy iniziò la sua carriera in Germania come redattrice di varie case editrici. In seguito al matrimonio con l’artista ungherese László Moholy nel 1921, la coppia collaborò ad un progetto di immagini fotografiche sperimentali considerate oggi fondamentali.
Quando László Moholy si unì all’Università del Bauhaus nel 1923, Lucia Moholy iniziò a documentare le attività artistiche e di design dell’accademia in una serie di straordinarie fotografie. Riconoscendo l’eccellenza del suo lavoro, il direttore della Bauhaus Walter Gropius decise di utilizzarlo per promuovere la filosofia e l’estetica dell’accademia, facendo di Lucia Moholy la fotografa ufficiale dell’istituzione fino al 1928.
L’esposizione Loewe PHotoEspaña include alcuni suggestivi ritratti di colleghi e amici del Bauhaus, oltre a scatti degli esterni e dell’interno della struttura (che comprendono panorami del nuovo edificio di Dessau), e una selezione di immagini che illustrano i prodotti creati all’interno dei laboratori della scuola sposando puro design e funzionalità.
Queste fotografie, utilizzate per la stampa e per le pubblicazioni ufficiali del Bauhaus, rivelano il punto di vista altamente visuale di Moholy, in passato audace e atipicamente puntuale nel descrivere persone e oggetti. Ciò nonostante, Moholy non ebbe mai il riconoscimento che si sarebbe meritata, per cui combatté fino alla sua morte a Zurigo nel 1989.
L’ossessione di Moholy per l’estetica e l’invenzione formale viene chiaramente rappresentata nella mostra di Loewe attraverso il suo uso di primi piani, chiaroscuri, angolature inconsuete e altre tecniche considerate insolite per il tempo. Il suo sapiente utilizzo di ombre e contrasti regala alle sue composizioni una tensione e una complessità grafica che anticipa i futuri sviluppi modernisti.
Esponendo il patrimonio creativo di un’artista singolare, la cui levatura è solamente destinata a crescere nel tempo, la Fondazione Loewe diventa, ancora una volta, piattaforma visionaria che ospita straordinarie espressioni culturali, diffondendo e reinterpretando un’importante conoscenza del passato indirizzata a presente e futuro.
‘Lucia Moholy, A Hundred Years Later’ curata da María Millán sarà in mostra dall’1 giugno al 30 agosto 2016 da Loewe in Gran Vía 8 a Madrid.