mercoledì 11 febbraio 2015

Bottega Veneta: video Art of collaboration Spring Summer 2015‏

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Bottega Veneta è lieta di presentare la nuova campagna pubblicitaria Primavera-Estate 2015, fotografata da Nobuyoshi Araki. La campagna, dedicata alle collezioni uomo e donna e realizzata a Tokyo, è l’ultima di una lunga serie di collaborazioni creative con artisti di impareggiabile talento.
Le collezioni uomo e donna per la primavera sono influenzate dalla danza e dall’idea di libertà di movimento. La palette per la donna è dominata da tonalità di blu scuro e azzurro cielo, completata da colori più chiari come sabbia, bruma e banana.


La palette maschile è incentrata su tonalità scolorite di blu e verde, anch’esse controbilanciate da colori più tenui. Le due collezioni presentano look rilassati e disinvolti, e molti tessuti hanno un aspetto vissuto. Per la donna, ci sono calf suede lavato, maglie spesse e sottili, tessuto a quadretti e denim; a volte paillette e perline creano elementi decorativi. Per l’uomo, una morbidissima pelle, suede, maglie di cashmere e lino; i materiali sono trattati con tecniche innovative, tra cui punto smock, giochi di impunture e tecniche di sfumatura che arricchiscono la collezione, donando ai capi la stessa sensazione di comodità di un vestito vissuto. Le borse da donna sono morbide e in forme organiche, accentuate da un eclettico mix di materiali, mentre una scarpa bassa e sobria con cinturino a T è la base di molti look. La borsa da uomo più importante della collezione è un morbido zaino intrecciato trasformabile.
Nobuyoshi Araki, il più rinomato fotografo vivente del Giappone, è famoso per le sue immagini spudoratamente erotiche. Nato a Tokyo nel 1940, ha studiato fotografia e cinema presso l’Università di Chiba e ha lavorato brevemente come fotografo commerciale prima di rivolgere l’attenzione a soggetti più provocatori. Nel 1971 ha pubblicato Sentimental Journey, un libro che rivela i momenti intimi della sua luna di miele con Yoko Araki, che è stata la sua musa fino alla morte, nel 1990. La volontà di Araki di sfidare le norme sociali ha suscitato un nutrito dibattito; le sue immagini più famose e controverse raffigurano donne strettamente legate con il metodo del bondage erotico giapponese denominato kinbakubi.
Il suo lavoro affronta i temi della morte e del desiderio, del dominio e della resa, dell’onestà e del decoro. Le fotografie dell’artista fanno parte di numerose collezioni, tra cui la Tate Modern a Londra e il San Francisco Museum of Modern Art.
“Più che semplicemente provocatorie, le immagini di Araki hanno una potente onestà e una intensità umana che le rendono indimenticabili,” commenta il Direttore creativo di Bottega Veneta Tomas Maier. “Ha un linguaggio visivo molto personale, che sono stato entusiasta di vedere tradotto nella collezione. Sono molto soddisfatto dei risultati della nostra collaborazione.”

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