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giovedì 11 aprile 2019

ADJACENT FIELD | Un'installazione molteplice curata da Linda Tegg per Jil Sander


Una grande installazione vivente di piante spontanee prese da siti abbandonati del territorio di Milano. Questo è il fulcro del progetto ideato dall’artista Linda Tegg insieme a Lucie e Luke Meier per gli spazi della sede di Jil Sander in occasione del Salone del Mobile 2019 e per presentare la prima di una nuova serie di collezioni Jil Sander+. Abiti disegnati per durare nel tempo per uomo e donna, pensati per la vita lontano dalla città : in montagna, al mare, in campagna.


Muschi e piante grasse, more, anagallide blu, stellaria media, geranio, malva selvatica, edera, piantag- gine lanciuola, gramigna e salvia selvatica. Sono solo alcuni esempi del lungo elenco di specie utilizzate dalla Tegg con l’aiuto del garden designer Matteo Foschi, trovate nei campi intorno alla città, che adesso costituiscono la versione fiorita ed effimera di Adjacent Field. Il progetto è accompagnato da un’installazione luminosa progettata per l’occasione da Nic Burnham di NDYLight.


Al termine della mostra alcune delle piante verranno restituite al loro ambiente originario, mentre altre saranno trasformate in un assemblage permanente, per evocare la flora urbana spontanea - e trascurata - di Milano. Questo verrà coltivato all’interno dello studio creativo di Jil Sander, trasformando il quotidiano in un luogo dedicato allo straordinario.


Attenzione focalizzata su ricerca, contrasti, consapevolezza e cura.
“Le piante resteranno con noi. Le problematiche ambientali sembrano piu radicate in profondità e devono esserlo sempre di più, non costituire solo una moda”, sostengono Lucie e Luke Meier. “Dobbiamo essere pronti a comportarci in modo diverso, se necessario a subire scomodità e svantaggi, al fine di cambiare le cose. Dobbiamo trovare il modo di convivere in armonia con la natura. L’installazione permanente di piante spontanee rappresenterà un promemoria costante, uno stimolo per sensibilizzarci sul tema”.


In mostra nelle vetrine del flagship store milanese di Jil Sander saranno esposte cinque Field Photographs, scattate nelle strade di Milano da David Fox, designer, collaboratore e partner di Tegg, che offrono una visione alternativa dell’installazione. Generano interazione tra percezioni e idee di ciò che è naturale e ciò che è creato dall’uomo, tra spazi interni ed esterni, rievocando l’essenza del progetto di Adjacent Field e del lavoro di Lucie e Luke Meier per Jil Sander.


“Le piante spontanee invadono il tessuto urbano, si impongono contro una logica che ci allontana dalla terra, dalla luce e dall’acqua; dalla possibilità di vivere. Le Field Photographs celebrano questo loro atto di resistenza : una volta notate si troveranno ovunque”, dichiara Linda Tegg. “Queste piante non sono né uniche né speciali e non possiedono alcun valore. Coesistono con noi, spesso ai margini della nostra percezione. Cosa succede quando esse vengono poste al centro delle nostre vite, cosa succede quando ce ne pren- diamo cura ?”
A completare questa prima parte dell’installazione di Adjacent Field, un libro in grande formato con una selezione più ampia delle Field Photographs scattate da Fox che documentano i siti da cui provengono le piante. La pubblicazione sarà esposta nell’atrio dello studio creativo di Jil Sander, adiacente all’installazione vegetale : una sorta di esemplare raro in una biblioteca botanica, che collega in modo efficace le diverse aree espositive attraverso la fotografia.

Linda Tegg esplora attraverso installazioni, performance, fotografia e video le imprevedibili condizioni attra- verso le quali ci orientiamo nel mondo. Le nostre interazioni con la natura, gli altri animali, la biodiversità, l’ecologia e lo specismo. I suoi lavori sono stati presentati ed esposti in Australia, Europa, Messico e Stati Uniti; nel 2018 è stata co-autrice del Padiglione Australiano della Biennale di Architettura di Venezia, in collaborazione con gli architetti Barracco + Wright. Nel 2018 è stata nominata prima Artist in Residence alla Facoltà di Geografia dell’Università di Melbourne. É nata nel 1979 a Melbourne, in Australia, dove attualmente vive.

L’installazione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal 9 al 14 aprile, dalle 10 alle 20
Jil Sander Headquarter - Via Luca Beltrami, 5 - Milano / Jil Sander Flagship Store - Via Pietro Verri, 6 - Milano

domenica 1 giugno 2014

L’artista Alighiero Boetti ispira le stampe della Collezione Spring Summer 2014 di Jil Sander




Le opere dell'artista italiano Alighiero Boetti sono l’ispirazione alla base delle misteriose stampe pittoriche della collezione donna Jil Sander Spring Summer 2014.
Tratti frenetici e sgocciolature, abbinati a grafici colpi di colore, animano le linee pulite degli abiti trasformandoli in tele ricche di texture.
Ciascuna delle stampe ottiche interpreta le opere di Boetti attraverso iniezioni di colore e tecniche di stampa.
Le silhouettes rimangono rigorosamente pure ed allungate creando un forte contrasto con l'eccentricità delle stampe. Il popeline di cotone è all’origine di shorts dal taglio sartoriale e pantaloni a sigaretta.
Gli abiti senza maniche sono caratterizzati da un profondo scollo grafico. Le giacche subiscono una lieve contaminazione sportiva, mentre i top senza spalline e le gonne sono caratterizzati da volumi sottili che li distanziano dal corpo.





venerdì 25 maggio 2012

Pochettes Red Carpet

 Alexander McQueen

 
 Bottega Veneta

 Anya Hindmarch

 Balmain

Bulgari

 Charlotte Olympia

 Giorgio Armani

  Givenchy

 Gucci

 Jil Sander

Lanvin

 
 Miu Miu

 Nina Ricci

 Roberto Cavalli

 Roger Vivier

Salvatore Ferragamo

Stella McCartney

Valentino
 
Thanks to Vogue Paris