domenica 23 febbraio 2020

GIADA F/W 2020


Una dicotomia di spontaneità e controllo cattura lo spirito della collezione GIADA A/I 20/21.
Ispirato dai riflessi e dalle rifrazioni della vegetazione lacustre sulla superficie tremante dell’acqua, Gabriele Colangelo concepisce forme astratte che uniscono la precisione della geometria alla vitalità della natura. La cornice invernale in cui avviene questo dialogo di opposti è un’atmosfera di serenità e calma carica di sensualità delicata ma palpabile. Fedele allo spirito GIADA - la complessità trasformata in vibrante semplicità - Colangelo trova fragilità nella forza e forza nella fragilità. Superfici velate, rami disegnati a mano come stampe emotive, sfrangiature e giustapposizioni trasparenti di materiali aggiungono aloni di mistero.


La silhouette è lunga e assoluta ma piena di movimento. Forme esatte e voluminose sono accostate al corpo mediante piegature e drappeggi, con il dettaglio sartoriale dei punti AMF a bloccare il movimento. Le stecche scolpiscono corpetti e fianchi; top strapless rivelano la pelle. La verticalità della linea lascia spazio a gonne a ruota, mentre i pezzi sono costruiti e stratificati per creare un’armonia di attenti squilibri. Frange e pieghe catturano lo scintillio dei riflessi nel tessuto.


La giustapposizione di precisione e sentimento è evidenziata da una fusione organica di note di argilla, gesso, burro, grigio e crema con accenti di cuoio. Il nero è la presenza cromatica pervasiva che tiene tutto insieme. La qualità del colore è sottolineata dalla consistenza: un mix di alpaca e cashmere densi, lana asciutta, georgette stropicciata, sete e nappa.
Gioielli bulbosi con pietre di marmo, catene irregolari e spille decorano e punteggiano. Lo spirito architettonico è portato all’estremo nelle borse a secchiello o a mano con manici gioiello. Le scarpe hanno forme allungate con decorazioni in marmo.
La tensione di controllo e abbandono dà il tono.


GIADA persegue un impegno costante a sostegno della Biblioteca Nazionale Braidense.
In occasione della sfilata Autunno/Inverno 2020, la donazione è volta al restauro dei periodici storici della Biblioteca, principalmente quelli milanesi e lombardi più rappresentativi del diciannovesimo e ventesimo secolo.

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