lunedì 2 gennaio 2012

Il folle prezzo della benzina

In questi giorni si parla spesso delle accise sul prezzo della benzina... eccole!
 

Molte delle accise italiane furono introdotte come temporanee per far fronte a vari eventi straordinari, ma nonostante il venir meno della causa a tutt'oggi non risultano ancora rimosse:

    0,1 centesimi di euro (1,90 lire) per la guerra di Abissinia del 1935;
    0,7 centesimi di euro (14 lire) per la crisi di Suez del 1956;
    0,5 centesimi di euro (10 lire) per il disastro del Vajont del 1963;
    0,5 centesimi di euro (10 lire) per l'alluvione di Firenze del 1966;
    0,5 centesimi di euro (10 lire) per il terremoto del Belice del 1968;
    5,1 centesimi di euro (99 lire) per il terremoto del Friuli del 1976;
    3,9 centesimi di euro (75 lire) per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
    10,6 centesimi di euro (205 lire) per la missione in Libano del 1983;
    1,1 centesimi di euro (22 lire) per la missione in Bosnia del 1996;
    2,0 centesimi di euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
    0,5 centesimi di euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
    0,71 a 0,55 centesimi di euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
    4,0 centesimi di euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011;
    0,89 centesimi di euro per far fronte all'Alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011;
    8,2 centesimi di euro per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011.

A ciò si somma l'imposta di fabbricazione sui carburanti, per un totale finale di 70,42 centesimi di euro per la benzina e 59,32 per il diesel. Su queste accise viene applicata anche l'IVA al 21%, che grava per circa 15 centesimi di euro nel primo caso e 12 nel secondo. Fonte: Agenzia delle Dogane, MSE - Direzione Generale Energia e Risorse Minerarie

Inoltre, dal 1999, le Regioni hanno la facoltà di tassare i carburanti.


Con la manovra finanziaria 2011 si è stabilito che verrà aumentata immediatamente l'iva al 21% (e da metà 2012 fino al 23%) ed introdotta dal 1º gennaio 2012 un'ulteriore tassa sui carburanti che porterà ad un rincaro di circa 10 centesimi/litro del prezzo della benzina (12 centesimi per il diesel) portando la benzina a circa 1,80 euro/litro ad inizio 2012 e dopo l'ulteriore aumento dell'iva a circa 1,86 euro/litro.

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