martedì 26 febbraio 2019

GRETA BOLDINI AUTUNNO INVERNO 2019/20


Frammenti di vita quotidiana. Piccole emozioni che giorno dopo giorno costruiscono il viaggio personale di ciascuna donna. Vittorie, sconfitte, sacrifici e speranze.
Non è l’impressione folgorante di un attimo, ma l’insieme di tanti momenti che sommandosi, definiscono il percorso alla scoperta del proprio Io.


Per la stagione Autunno/Inverno 2019, Alexander Flagella, direttore creativo del marchio Greta Boldini, dipinge una sorta di Divina Commedia moderna. Protagonista è una donna che si trova a fare i conti con le proprie paure, ossessioni, debolezze, peccati e desideri.
Nel suo viaggio allegorico alla scoperta delle proprie emozioni più profonde, attraversa una selva della Borgogna per arrivare al cuore della vita notturna parigina. Da qui si rifugia in Normandia, dove trova pace nella magia della baia di Mont Saint-Michel.


Le suggestioni si traducono e si nascondono in un guardaroba che si arricchisce di una nuova umanità, confortevole e accogliente. Influenze anni Novanta si mescolano ad una raffinatezza senza tempo, radicata nella tradizione artigianale italiana.
Ponendo l’accento su un look più quotidiano, gonne in maglia mohair svelano silhouette immediate ma seducenti. Gli eleganti cappotti hanno il calore coinvolgente della lana bouclè, mentre le giacche assorbono influenze equestri per un’attitudine country-chic. La maglieria super cozy, in lana macramé, si arricchisce di dettagli femminili, e gli abiti in crepe satin risplendono con il dinamismo travolgente delle frange in strass. Non possono mancare preziosi capispalla, tra cui morbidi bomber in velluto e pellicce ecologiche in lussuosi filati naturali, tra cui la lana mohair e l’alpaca.


E’ un vestire spontaneo, mai artificioso, permeato di sentimenti espressi anche attraverso una ricca palette di colori, che trae inspirazione dalla Divina Commedia dantesca. Le atmosfere dell’Inferno sono richiamate dai toni cupi di nero, olio e bordeaux, intervallati da stampe leopardate. Il Purgatorio è associato a toni medi di verde, panna e tabacco, mentre la purezza del Paradiso è simboleggiata da delicate tonalità di azzurro e rosa, protagoniste di una stampa che celebra il verso di chiusura della Divina Commedia.

Nessun commento:

Posta un commento