Visualizzazione post con etichetta Schiaparelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Schiaparelli. Mostra tutti i post

domenica 21 marzo 2021

Cynthia Erivo in Schiaparelli Haute Couture alla premiere di "Genius: Aretha"


L'attrice e cantante Cynthia Erivo ha scelto un capo della collezione Schiaparelli Haute Couture Spring-Summer 2021, designed by Daniel Roseberry, alla premiere del suo ultimo TV show "Genius: Aretha".



Cynthia Erivo ha indossato un abito nero in crepe di lana, chiffon e intarsio di tulle, impreziosito da una stola rossa in raso sovratinto.


sabato 20 marzo 2021

Beyoncé in Custom Schiaparelli Haute Couture alla 63esima edizione dei Grammy Awards


La global icon Beyoncé ha indossato una creazione custom di Schiaparelli Haute Couture, designed by Daniel Roseberry, alla 63esima edizione dei Grammy Awards. Beyonce si è affermata come l'artista donna più premiata nella storia dei Grammy.

Beyoncé ha indossato un miniabito di pelle nera arricciata, guanti con unghie d'oro trompe l'oeil e un paio di orecchini a goccia in ottone dorato e smalto costituiti da una cascata di elementi surrealisti.

domenica 14 marzo 2021

SCHIAPARELLI F/W 2021



Un surrealismo raccontato con gioia. Bijoux potenti come armature che danno bellezza. Una tavolozza disciplinata, in cui le silhouette sanno essere irriverenti. Questo è Schiaparelli.

Chiunque ami la moda sa che si deve mantenere un equilibrio tra creatività e commercio, con continui compromessi. Ecco perché amo lavorare per una casa di moda dove il primo pensiero è la creatività, uno statement che ne definisce la missione.



Cos'è Schiaparelli? È una dedizione all'inaspettato, all’esuberanza e alla sperimentazione. 

 

 

Una filosofia che si declina in ogni capo. Nel parka da uomo in formato over e in denim sartoriale con bottoni bijoux. Nel trench in maglia Milano bordato in pelle. Nel pantalone taglio cowboy in pelle marina. E più che mai nei gioielli: collane oversize, orecchini e anelli che combinano un surrealismo dadaista con proporzioni spavalde, per cui una serie di anelli ispirati ai molari (corone incastonate da cristalli scintillanti) sono da indossare su ogni dito, per arrivare fino alle nocche.

Un’audacia insistente degli elementi decorativi che si combina con la sobria eleganza di una collezione intesa come una tela, da modulare.



Una serie di uniformi prevalentemente in nero, bianco osso e blu notte da abbellire con quanto, o quanto poco, si vuole. Pezzi molto personali, per me e per la donna che li indossa, che omaggiano la libertà di espressione, che sia un grido o un sussurro.

Un rapporto d’innovativa armonia tra il sobrio e l’eccentrico che ritroviamo nella borsa Elsa. L’iconico modello Schiaparelli presentato nelle due nuove versioni: una impreziosita da una bocca in metallo fuso, un’altra decorata con charms a forma di tutti i codici della casa (un dente, un orecchio, un lucchetto, ecc.). Gioielli che illuminano il corpo, ma anche la borsa stessa.



Una fascinazione anatomica che si estende fino ai dettagli gioiello a forma di seno o capezzolo. Decori morbidi come i seni in pelle trapuntata oro sul maglione di lana lavorato a mano color crema, ispirati da un paio di occhiali di Man Ray degli anni 30. Decori che possono diventare una forma di protezione quando la pelle è modellata come nelle scultoree bralette, per offrire un forte senso di consapevolezza di sé. In entrambi i casi, si omaggia il corpo e la seduzione delle sue forme meravigliose. Elsa Schiaparelli credeva che l'anatomia non fosse solo un punto d’ispirazione, ma una base per dare forma a un laboratorio di creatività. Lo credo anch'io. Questa combinazione di arguzia e meraviglia è ciò che definiva il suo lavoro e spero che definisca anche il mio.