domenica 26 aprile 2015

Montblanc de la Culture Arts Patronage Award 2015

Christian Rauch Umberta Gnutti Beretta

Giovedì 23 aprile Montblanc Cultural Foundation ha assegnato ad Umberta Gnutti Beretta il Montblanc de la Culture Arts Patronage Award 2015.

Montblanc ha conferito ad Umberta Gnutti Beretta il Montblanc de la Culture Arts Patronage Award 2015, il riconoscimento internazionale che dal 1992 viene assegnato dalla Fondazione Culturale Montblanc alle personalità che dedicano tempo ed energie a favore di progetti artistici e culturali.
Tra i precedenti vincitori internazionali figurano Sua Altezza Reale il Principe di Galles, la Regina Sofia di Spagna e Yoko Ono. Per l’Italia solo per citarne alcuni, il riconoscimento è stato assegnato a personalità quali Franca Sozzani, Beatrice Trussardi, Bob Krieger, Renzo Piano.
Negli ultimi 22 anni, il Montblanc de la Culture Arts Patronage Award ha devoluto più di 3,5 milioni di euro a favore di progetti culturali in tutto il mondo.
Umberta Gnutti Beretta è stata nominata vincitrice dell’edizione italiana del Montblanc de la Culture Arts Patronage Award 2015 da una giuria composta da personaggi di spicco internazionale tra i quali gli italiani Caroline Corbetta, Vincenzo De Bellis e Paolo Giordano.
“Dal 1992 la Montblanc Cultural Foundation crea e sostiene progetti in tutto il mondo patrocinando l'arte, l'arte contemporanea, il giovane teatro e la musica classica”, dichiara il CEO di Montblanc Italia Christian Rauch. “E’ sempre stato un credo di Montblanc che l’incoraggiamento delle arti e l’arricchimento culturale siano le fondamenta di ogni civiltà, facilitandone la comunicazione, fornendoci valori comuni e consolidando una identità collettiva. Senza il costante impegno dei Mecenati moderni, questo crescita non sarebbe possibile. È quindi con immenso piacere che onoriamo e premiamo l’impegno personale di questi benefattori con un riconoscimento esclusivo.”
“Sono davvero onorata di ricevere questo riconoscimento”, riporta Umberta Gnutti Beretta alla consegna del premio. Lo accolgo con immenso piacere e come stimolo a fare sempre meglio e sempre di più per conservare le meravigliose collezioni di questo splendido Museo e portare un piccolo contributo nella salvaguardia dell’eccezionale patrimonio artistico italiano. Non sono sicura di meritarlo davvero ma è certamente un premio che mi responsabilizza ulteriormente verso l’impegno preso con la Fondazione Museo Poldi Pezzoli. Mi impegnerò il più possibile per essere sicura di meritarmelo fino in fondo”
La nota Imprenditrice e Mecenate è stata premiata dalla Maison per la ‘Fondazione Museo Poldi Pezzoli” della quale è Presidente del Club del Restauro.
Tramite il ‘Montblanc de la Culture Arts Patronage Award 2015’ Umberta Gnutti Beretta ha ricevuto una donazione in denaro che supporterà le numerose attività della Fondazione. 

low Patron of Art Luciano Pavarotti 4810

Umberta Gnutti Beretta è stata inoltre omaggiata di una versione speciale della stilografica della Collezione “Patron of Art” diventata ormai emblema di questo riconoscimento; una Limited Edition attesissima dai collezionisti di tutto il mondo e dedicata ai grandi Mecenati del passato. L’edizione 2015 realizzata in tre versioni con differenti limitazioni, è dedicata al grande Maestro Luciano Pavarotti che oltre all’eccezionale virtuosismo musicale, era dotato di profonde doti filantropiche. Con i concerti “Pavarotti & Friends”, riunendo i maggiori protagonisti del panorama musicale internazionale, erano stati raccolti milioni di dollari a sostegno di progetti formativi e scolastici. Anche lontano dai riflettori dei grandi palcoscenici mondiali Pavarotti mostrava le qualità di un vero mecenate, dedicando buona parte del suo tempo a coltivare nuove promesse della lirica con lezioni private di canto.
Ogni dettaglio della collezione Patron of Art Luciano Pavarotti realizzata dai maestri artigiani della Maison con l’uso dei materiali più pregiati, celebra la poliedrica personalità del grande Tenore e la sua instancabile dedizione all’arte e alla cultura.
“Sono grata a Montblanc di questa speciale edizione dedicata a Luciano”, dichiara Nicoletta Mantovani presente alla cerimonia di premiazione tenutasi ieri al Museo Poldi Pezzoli. “Questo preziosissimo strumento da scrittura racchiude l’eccellenza di un marchio che non ha eguali al mondo, coniugato al ricordo di uno dei personaggi più amati dagli appassionati dell’opera e non solo.” 

Limited Edition 4810
Il corpo in lacca nera e il cappuccio in lacca bianca della Limited Edition 4810 ricordano il frac nero con papillon e camicia bianca che Pavarotti indossava nella maggior parte delle sue esibizioni. Il delicato motivo floreale in lacca rossa a ornamento del cono e il cabochon in resina turchese alla base dello strumento da scrittura sono un accenno alle camicie in stile hawaiano che Pavarotti amava indossare nelle occasioni informali e che gli erano valse la definizione di “pop-star della lirica”. Anche la clip con finitura oro che avvolge elegantemente il cappuccio dello strumento da scrittura, reca la forma di uno stravagante foulard, altro marchio distintivo del guardaroba del Maestro. I cinque anelli in finitura oro che decorano il cappuccio della Limited Edition 4810 sono un omaggio alle cinque celebri opere che avevano elevato Pavarotti alla fama internazionale e lo avevano confermato uno dei migliori tenori del XX secolo: “Turandot”, “La Bohème”, “Rigoletto”, “Un ballo in maschera” e “L’elisir d’amore”. E poichè Pavarotti non entrava mai in scena senza il suo portafortuna, il pennino in oro massiccio 750 reca l’immagine del chiodo ricurvo che lo ha sempre accompagnato nella sua illustre carriera. A coronare lo strumento da scrittura, l’emblema Montblanc, sigillo della più raffinata maestria artigiana, realizzato in pregiata resina bianca e nera.
 
Antonella Antonelli, Umberta Gnutti Beretta Cesare CunacciaMassimiliano Finazzer FloryMichele Lupinicoletta mantovaniRossana Orlandi
Franca Coin Christian Rauch CEO Montblanc Umberta Gnutti BerettaMarta Brivio SforzaPaolo e Sabrina KessisogluUmerta Gnutti Beretta Gabriella Magnoni Dompè

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